Pietro Panza

Poesia ambientale

Fiume di Pietro Panza

Disponi
queste parole al cospetto della mente come pietre
messe solide da mani
al posto esatto collocate
al cospetto del corpo
della mente
in spazio tempo
solidità di scorza
foglia o muro
acciottolato a secco delle cose
lastricato di via lattea
pianeti randagi
queste poesie
persone
puledri scossi che trascinano selle
e sentieri pietrosi
da piedi saldi
mondi
come un’infinita scacchiera di GO
quadridimensionale
ciottoli e formiche
nella melma fina
ogni pietra parola sasso
levigato dal ruscello
granito grana di tormento
di fuoco e peso
cristallo
e sedimento
coagulanti ardenti
tutto è mutamento
nei pensieri
come nelle cose

"Cedi la strada agli alberi" di Franco Arminio

“Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, gente che sa fare il pane, che ama gli alberi e riconosce il vento. Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. Attenzione a chi cade, al sole che nasce e che muore, ai ragazzi che crescono, attenzione a un semplice lampione, a un muro scrostato. Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere, rallentare più che accelerare, significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza.”

Poesia di Lorenzo Mullon

quando il sole risplende di giallo al tramonto
e irradia la sua luce orizzontale
arriva il momento in cui tutto si avvicina
e ogni cosa sembra a portata di mano
allora – solo allora –
potresti ripiegare il mondo
come un foglio di carta
e metterlo in tasca

 

Poesia di Lorenzo Mullon

Il tempo non va da nessuna parte
È uno sprofondamentodi un solo istante
Verso l’infinito
Di se stesso

 Anzi
il tempo non esiste
è il nostro sprofondamento
a creare l’illusione del tempo

2022 | Pietro Atelier